lunedì 29 novembre 2021
Rifugio del Campitello da Prato Capito e la neve
domenica 28 novembre 2021
Gli antichi ricoveri pastorali tra Valle Chiusola e Valle Vestovello, cercando la Grotta di San Michele
sabato 27 novembre 2021
Dopo la pioggia e prima dell'imbrunire
sabato 13 novembre 2021
Campo Pericoli, tra Monte Aquila e il Rifugio Garibaldi
domenica 7 novembre 2021
La Triplice Cinta di Santa Maria del Ponte
Dalla Torre di Goriano Valli al Ponte Romano di Beffi
Raggiungevamo la torre di Goriano Valli percorrendo un
comodo sentiero che partiva dal paese, immerso nella bellezza della naturaimpreziosita
dai colori dell’autunno. La sua sommità svettava sugli alberi avvalendosi
ancora della sua antica funzione di avvistamento,
toccando quasi i venti metri
di altezza, e tra le sue simili era sicuramente la più integra e meglio
conservata della valle. Sulla porta
vi era affissa un’ordinanza che ne limitava
l’accesso (possibile tramite autorizzazione comunale) per garantirne la
salvaguardia. Vi ero stata
già altre volte e di nuovo ritrovavo la bellezza di
quel luogo, la quiete dei suoi sentieri avvolti nella natura incontaminata, le
sue vecchie
mura narranti di storia. L’antica torre, databile al XIV secolo,
sorgeva su di un insediamento fortificato del XII, ancora percepibile nei
resti.
Da lì un percorso scendeva alla volta del Fiume Aterno fino all’antico Ponte Romano situato sotto l’abitato di
Beffi, che metteva in
congiunzione i due paesi. Non avevo mai percorso questo
tratto di sentiero che credevo impraticabile per via delle delimitazioni della
linea ferroviaria, lo scoprivo per la prima volta oggi grazie ad un comodo sottopassaggio.
domenica 31 ottobre 2021
La Costa degli Infreschi a Marina di Camerota, da Torre Zancale a Cala Bianca
Torre Zancale ammirava la Costa degli Infreschi e la
spiaggia di Marina di Camerota, la sua posizione protesa nel mare godeva di un
ottimo
punto di avvistamento. Edificata nel 1566 faceva parte di un ampio
sistema difensivo contro i corsari. Dalla Spiaggia Lentiscelle partiva il
sentiero per gli Infreschi, la vegetazione mediterranea ancora rigogliosa ci
sorprendeva con i suoi profumi e particolari fioriture di crochi,
mentre la
temperatura calda tradiva la stagione rendendo ancora più piacevole il
percorso. Sotto di noi vi era Cala Fortuna, con la sua costa
verticale e
strapiombante, ammirata in un punto panoramico dal riposo di un’amaca. Oltre
ancora vi era la suggestiva Cala Monte di
Luna, sovrastata di rocce e raggiungibile
dal mare. Il sentiero per gli Infreschi passava all’interno, lo seguivamo in parte
fino alla bellissima
Cala Bianca, raccolta tra rocce e silenzio, tra
vegetazione e bellezza. In quel lembo di mare le acque trovavano la quiete,
poche voci
risuonavano tra il rumore quieto della risacca, lasciando al cuore come un
canto di nostalgia e il desiderio di ritornare.





