domenica 15 maggio 2016

L'Abisso della Liscia

La primavera si era vestita d’autunno, i faggi si erano arrossati a seguito di un’insolita neve, mentre resisteva il verde degli aceri. Ilfondo del sottobosco lasciava schiudere le prime fioriture, e per chi era abituato ad osservare la Natura tutto appariva irreale.L’Abisso della Liscia si apriva come una piccola voragine da cui iniziava una progressione di strettoie sul ciglio dei pozzi, tra lameaffilate e taglienti, bellissime nella loro conformazione severa. L’acqua stillava dalle varie percolazioni come una pioggianotturna, non vi erano concrezioni ad affascinare la mente, ma l’ammirazione di una Natura esigente.
Uscita speleologica del gruppo GGFAQ.

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