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venerdì 1 novembre 2019

I Cunicoli di Claudio, l'Emissario del Fucino e la Galleria Claudio-Torlonia

La Madonna dell’Incile aveva ai piedi una luna ed in testa una corona di dodici stelle, si stagliava nel cielo bianco di nubi con i richiamidell’Apocalisse, mentre sotto di lei il corpo di fabbrica dell’Incile dava accesso ai grandi collettori di scolo dell’Emissario del Fucino. Quellamagnifica opera idraulica, iniziata per mano dei Romani e completata dai Torlonia, manteneva ancora attiva la sua funzione, quasi perpetua,così concepita da un ingegno eccellente. Già avevo percorso in passato la galleria Claudio-Torlonia, la differenza ora era nell’acqua piùabbondante su cui le luci si flettevano e specchiavano prima di perdersi nel buio delle condotte. Laddove la pietra era nuda erano visibili i segniincisi dagli uomini lontani da noi millenni, il presente si sovrapponeva all’eterno, mentre il defluire dell’acqua evocava il celebre aforismaeracliteo secondo cui tutto scorre.
La visita all’Emissario del Fucino è stata un’escursione in programmaall’evento “Strisciando 2.0 2019” Raduno Internazionale di Speleologia avvenuto dal 31 ottobre al 3 novembre 2019 nel Comune di Lettomanoppello.

sabato 29 ottobre 2016

L'Emissario del Fucino: la Galleria Claudio-Torlonia dal Complesso monumentale dell'Incile

Il complesso monumentale dell’Incile dava accesso all’emissario sotterraneo del Fucino tramite una scala a chiocciola in pietra. Allenostre spalle le paratie ci separavano da migliaia di metri cubi d’acqua, mentre dinanzi a noi proseguiva la magnifica opera idraulicadella Galleria Claudio-Torlonia. Le luci si perdevano lungo quei giganteschi collettori foderati da grossi conci di pietra squadrata emattoni, le concrezioni nel tempo avevano saturato le varie fessure con diversi speleotemi, alcuni dai colori davvero particolari. Inlontananza le voci rimbombavano come rumori sconosciuti, mentre la poca acqua rimasta sul fondo teneva in vita i pesci intrappolatidurante l’ultimo scolo. Poco oltre l’accesso della Discenderia del Cunicolo Imperiale era visibile l’antico collettore scavato dai Romaniriconoscibile poiché non foderato dai vari rivestimenti operati dai Torlonia. Eravamo al cospetto di un’imponente opera d’ingegno, chenonostante la sua concezione fosse lontana di millenni manteneva ancora la sua funzione.
La visita all’Emissario del Fucino è stata un’escursione in programma all’evento “Strisciando – Majella 2016” Raduno Internazionale di Speleologia avvenuto dal 28 ottobre al 1 novembre 2016 nel Comune di Lettomanoppello.