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sabato 16 marzo 2019

Cona della Croce presso San Lorenzo di Marruci

Tra l’antica Amiternum e l’abitato di Marruci vi erano tracce di strade ormai cadute in disuso, che attraversavano coltivi e campi arati. Traqueste era interessante la località Cona della Croce dove i resti di una vecchia chiesa rurale, spoglia di dettagli, custodiva al suo internogrovigli di rovi contro i muri diruti dell’abside scoperchiata. Le poche testimonianze la legavano al culto delle Rogazioni, antiche processionipropiziatorie che i contadini compivano per chiedere la benedizione divina sull'acqua, sul lavoro dell'uomo e sulla buona riuscita delleseminagioni. Dedicata alla festività della Croce, la processione avveniva il terzo giorno di maggio, tra il profumo dell’erba di una primaverainoltrata. Negli anni della Seconda Guerra Mondiale la piccola chiesa cadde in disuso, e da allora manteneva soltanto il silenzio tra le suepovere mura che così scarnificate scoprivano l'anima della pietra.

venerdì 3 febbraio 2012

Marruci sotto la neve

La neve continuava a scendere abbondantemente da ore, e tutto si assopiva sotto il suo passo. Riscoprivo il mio paese, così conosciuto e sconosciuto allo stesso tempo: erano anni che nonpassavo per alcuni vicoli, e rivederli ora era come assistere alla rievocazione di un sogno. Marruci si era incantata nel bianco, pareva come trattenuta da un abbraccio. Le strade eranocompletamente innevate e per questo si erano fermati tutti. Riscoprivo i vicoli, gli scorci, e, da lì, le angolazioni delle montagne, e tutto pareva tracciato dalla medesima mano, cheattraverso la neve unificava tutto. Finalmente si udivano i suoni secondari, il canto degli uccelli sfortunati, perché privi di cibo, l’abbagliare dei cani, e qualche voce di tanto in tanto. Incontravopersone che non vedevo da anni fuori le loro case, e incontravo la neve che attendevo da tempo con impazienza. Finalmente adesso non ero io che ero andata a cercarla in montagna, ma era lei che era venuta da me.

lunedì 4 gennaio 2010

Marruci

Oggi volevamo spostarci nella zona del Sirente, ma purtroppo (o per fortuna) la neve ci ha indotto a rimandare. Non che nevichi chissà quanto, ma non si sa mai come può andare con il tempo incerto. E poi bisogna anche saper rinunciare. Ne ho approfittato per fare un giro nel mio paese, a cui non ho mai dato grande importanza. Spesso le cose che si apprezzano di più sono quelle che non si hanno a portata di mano: tutto ciò che si ha a disposizione viene dato per scontato proprio perchè è sempre presente. Ritengo che questo sia un errore, e non voglio commetterlo.
Tutte le origini storiche del mio territorio riportano all'antica città sabina di Amiternum (dal fiume Aterno), conquistata poi dai romani nel 293. Dopo alcuni secoli di grande prosperità il potere del luogo diventa mano mano sempre più debole, fino ad esaurirsi nel Medioevo. Focalizzando l'attenzione solo sulla zona di Marruci, la testimonianza più antica professa la figura di Sant'Equizio (dai Dialoghi di Gregorio Magno), e colloca il suo monastero (distrutto dall'invasione dei Longobardi) proprio dove ora sorge la Chiesa di San Lorenzo. Siamo tra la fine del V e l'inizio del VI secolo. Alla sua morte il Santo venne seppellito nella sua cripta. Traslate nel 1461 nella Chiesa di San Lorenzo a L'Aquila, ci sono voluti ben due terremoti per riporlo nel suo sepolcro iniziale: quello del 1703 che, distrutta la Chiesa di San Lorenzo a L'Aquila, ha fatto accogliere le sue spoglie nella Chiesa di Santa Margherita della Forcella, detta dei Gesuiti; e ques'ultimo del 2009 che distrutta la Chiesa di Santa Margherita ha fatto riportare le spoglie nel suo luogo d'origine, appunto nella Chiesa di San Lorenzo a Marruci. Speriamo che ora riposi in pace. La sua figura è molto importante perchè assieme a San Benedetto è uno dei padri del monachesimo in occidente. E' proprio quel monastero a costituire il nucleo originario del paese attuale. Una cosa che ho notato con piacere è il sito molto dettagliato sul paese di Marruci che, aggiornato costantemente, informa sulla storia e su tutte le iniziative di volontariato svolte.