seconda possibilità. I suoi commilitoni ne omaggiavano la memoria con una spada infissa nella roccia, e con un numero scritto con le pietre sopra la testata del Vradda: 264^, forse il numero della compagnia. (Quest’ultima notizia è senza
Paolo De Angelis, Roberto Iafrate e Piergiorgio De Paulis dopo una salita allo Sperone Centrale del Corno Grande.