meravigliosi, mantenuti dall’amorevole cura di chi li tutelava, traspariva l’amore e l’appartenenza della gente del posto, come se quel legame invisibile e fortissimo si palesasse a chiunque l’ammirava. La chiesa della cosiddetta Madonna d’Appari è situata in posizione singolare quanto suggestiva a poca distanza
da Paganica, nel cuore delle montagne abruzzesi, scavata nella roccia viva al di sotto di un piccolo traforo. L’appellativo “appari”, che accompagna la dedicazione alla Vergine, si lega ad una tradizione locale secondo cui la Madonna con il Cristo morto in grembo sarebbe appunto “apparsa” ad una
pastorella, Maddalena Chiaravalle, mentre questa conduceva il gregge lungo le rive del torrente Rajale. I cittadini di Paganica costruirono allora un’edicola incastrata nel masso, addossandovi successivamente un piccolo tempio ed un ricovero. Lo spirito religioso è uno degli aspetti che