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venerdì 13 giugno 2025

Roma, a casa di Giorgio de Chirico

Tutto si fermava nella quiete domestica di una casa-studio d’artista. Giorgio de Chirico era ancora lì, tra i suoi libri e i suoicolori secchi, induriti dalla morte e dal tempo. Una metafisica strana era piombata tra quelle mura, finalmente fruibilie accoglienti. Un tavolinetto teneva ancora i liquori che offriva ai suoi ospiti, che venivano a visitare la sua casa in Piazza di Spagna,al centro del centro del mondo. Nonostante la ricchezza, la sua camera da letto rivelava la sua natura essenziale, pulita e rigorosa,dominata da una grande finestra sul cielo di Roma. Apprezzavamo quei momenti con un occhio nostalgico rivolto all’altrove,laddove una dimensione intima ci svelava un grande cuore.

domenica 3 dicembre 2023

Casa Balla

A Roma, al quarto piano di via Oslavia 39b, la casa di Giacomo Balla ci apriva le sue porte lasciandosi indagare. Si percepiva ancora l’umoredell’artista nel suo spazio, dai muri al soffitto al pavimento ogni cosa parlava di lui e della sua visione artistica, splendore geometricofuturista di una mente continuamente contemporanea. Osservavo tutti i dettagli e ammiravo la bellezza di chi come lui aveva fatto dellapropria vita un’opera d’arte, senza mezze misure o compromessi, in una visione totalizzante di chi davvero era centrato nella propriaessenza, un maestro. Ogni cosa seguiva una logica astrattiva e funzionale, ne adoravo le forme scandite dai colori, i ritmi visivi
armonici, ripetuti quasi in maniera musicale, proporzionati allo spazio, equilibrati nella bellezza.

Roma bellissima la domenica mattina presto

Roma bellissima la domenica mattina presto, le strade vuote in via della Pietra, la colazione al Caffè storico di Piazza Sant’Eustachio.I monumenti di pietra bianca riflettevano le vibrazioni violacee delle prime ore di luce, il silenzio completava la bellezza di quei luoghi,affollatissimi la notte precedente, ma che ora erano soltanto nostri.