Arena era uno dei centri abitati più antichi del Parco delle
Serre, ed era sovrastato dall’antico Castello Normanno dei Concublet.
Le antiche
vestigia dominavano tutta la vallata sottostante, con una posizione strategica
e privilegiatala, collocata perfettamente a
metà tra il Mare Ionico e il Mare
Tirreno. La facciata d’ingresso era maestosamente incorniciata da solenni torri
angolari caratterizzate
da scanalature rastremate verso l’alto, ciò che
giungeva a noi della pietra lavorata e lasciata all’erosione del tempo era la
poesia
della sua essenza che da funzionale diveniva evocazione di memorie
lontane.

disegnava forme d’ombra
mutevoli allo spostamento del sole e delle nubi. Al centro del chiostro una
fontana circolare svelava tre cariatidi, virginee foglie d’acanto e una simbolica
pigna. Il femmineo reggente
dai seni nudi era il sostegno da cui scaturiva simbolicamente
la vita eterna e una continua rinascita. Non potevamo vedere, ma ne rispettavamo
l’Opera e il silenzio.