domenica 13 giugno 2010

Monte Ienca e la Sorgente dell'Acqua di San Franco dalla Strada Provinciale del Vasto


A dispetto di ieri quella di oggi è stata una giornata splendida, dal cielo azzurro, pulito e senza nuvole minacciose. Da un po’ di tempo avevo messo nella scaletta delle preferenze esplorative Monte Ienca (2208 m), e oggi poteva essere una buona occasione per andarci. Mi sono data appuntamento con una mia amica lungo la Strada Provinciale del Vasto (quella che collega Assergi con il Valico delle Capannelle), precisamente nei pressi del doppio parcheggio che triplica la corsia per un piccolo pezzo di strada (sulla carta ho letto che la zona prende il nome di Garofano). Lì vicino, a un paio di curve di distanza, c’è la ramificazione della carrareccia che conduce all’Acqua di San Franco (1730 m). Lasciata la macchina, abbiamo tagliato a dritto il sentiero perintercettare la comoda strada. Arrivate al Passo del Belvedere (1789 m) abbiamo proseguito verso la cima di Monte Ienca (2208 m), semplicemente percorrendone la cresta. Vista la giornata torrida passare di lì è stato davvero molto piacevole grazie al vento. Lo spettacolo che si gode da quella montagna è notevole, dal Lago di Campotosto a quello di Provvidenza, Monte Corvo in primo piano con la sua mole possente e il seguito (da quel punto di vista) di Pizzo Intermesoli, Corno Grande e Pizzo Cefalone. Per non parlare poi del Vasto... A stare lassù non ti viene voglia di fermarti, ma di proseguire, di andare oltre… che peccato che avevo del lavoro da sbrigare, avrei continuato molto volentieri a camminare lungo quelle creste! Riscese da lì il caldo ci è ripiombato addosso, l’unica soluzione per trovare un po’ di sollievo era quella di deviare per la Sorgente dell’Acqua di San Franco. Bagnarsi lì è stato bellissimo! Pure se l’acqua era gelida non dava alcun fastidio. Voglio assolutamente tornarci per continuare a camminare lungo quelle creste, mettendo in conto il tempo necessario, perché credo, sul serio, che quel posto sia uno dei più belli di tutto il massiccio del Gran Sasso.

1 commento:

  1. beniamino delle api30 dicembre 2011 23:37

    hai tanta ragione, un posto così non si trova altrove, io vivo ai piedi del monte della jenca con le mie api nella natura di tutti, vienimi a trovare.

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