sabato 17 ottobre 2009

Monte Pettino e la Crocetta di San Giuliano

Tempo abbastanza incerto... piove... non piove... nuvoloso. Andiamo. Parcheggiamo la macchina alla fine di via Francia e da lì saliamo il sentiero che, nonostante privo di segnaletica, è calcato bene. E' una zona molto trafficata, abbiamo incontrato diverse persone, chi cammina, chi corre e chi va in mountain bike. E' bello incontrare gente in montagna. Siamo passati per Monte Pettino(1147 m) e per la stazione di monitoraggio della sua faglia, fino alla Crocetta di San Giuliano (1098 m) detto anche Monte Caselvecchio (così è scritto sulla carta). E' un giro semplice e non eccessivamente impegnativo. Quello che non mi piace, però, sono i resti degli alberi carbonizzati lasciati dall'incendio che l'ha colpiti tempo fa... che amarezza. Dovrebbero fare pene molto molto più severe per i piromani, tanto da fargli cascare le mani al solo pensiero di una scintilla. Personalmente credo che debbano pagare una condanna pari a quella di un'omicida. Senza considerare poi che chi appicca l'incendio spesso è proprio colui che lo segnala (o qualcuno per lui), per avere quelle agevolazioni economiche da parte dello Stato e dalle associazioni come premio per l'avvistamento-segnalazione-ecc... Spero tanto che rivedano presto questa legge, in modo da renderla il meno interpretabile possibile e senza agevolazioni e premi economici per chi avvista... Si deve segnalare e basta! E' proprio una MERDA chi lo fa per guadagnarci sopra.

2 commenti:

  1. sono stato centinaia di volte alla crocetta a san giuliano e oggi mi è venuta la curiosità di deviare verso il monte pettino, davvero suggestivo, li' l'incendio per fortuna non è arrivato e la vegetazione con i suoi fiori è davvero rigogliosa. complimenti per il blog
    michele

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