domenica 25 ottobre 2015

La Grotta del Colle di Rapino: il Santuario dell'antico Popolo Italico dei Marrucini

La Grotta del Colle nei pressi di Rapino era uno dei santuari più importanti dell’antico popolo italico dei Marrucini. Moltissimi rinvenimenti archeologici ne testimoniavano una frequentazionefin già nel Paleolitico Superiore, nel Neolitico e nell’Età del Bronzo, ma è nel periodo italico che questa maestosa cavità assume la sua più grande valenza, testimoniata dal rinvenimentodella statua della Dea di Rapino e della Tabula Rapinensis, una lamina bronzea che portava incisi i vocaboli latini dell’antico gergo marrucino sull’istituzione della prostituzione sacra neltempio di Giove (informazioni). Quella maestosa cavità naturale si impreziosiva di tantissime stalattiti coperte di muschi, più fitti e rigogliosi nei pressi dell’ingresso, dove i resti dell’antica EcclesiaS. Angeli ad Cryptas si coprivano anch’essi di una vegetazione incontrollata. Numerose leggende popolari la animavano di suggestione tramandando storie di cunicoli e tesori nascosti,visioni purtroppo disilluse da una realtà che la vedeva abbandonata e deturpata dagli interventi per la sua “valorizzazione turistica” (cit. Eremi d’Abruzzo - CarsaEdizioni) che la colmava di passerelle in ferro arrugginite, in pieno degrado, e nessuna struttura ricettiva. Per maggiori informazioni sulla Grotta del Colle: Sanniti Marrucini e Peligni a Rapino

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